Business Strategy
PAYE e dipendenti UK: come gestire il personale in una LTD con director non residente

Assumere dipendenti nel Regno Unito attraverso una LTD gestita da non residenti richiede la registrazione al sistema PAYE, la gestione dei contributi National Insurance e il rispetto della normativa sul lavoro britannica. Scopri tutto quello che devi sapere nel 2026.
Assumere dipendenti nel Regno Unito è un passo significativo per qualsiasi LTD — e lo è ancora di più quando il director non risiede nel paese. Il sistema PAYE (Pay As You Earn) è il meccanismo con cui HMRC raccoglie l’Income Tax e i contributi National Insurance direttamente dalle retribuzioni dei lavoratori, prima che queste vengano erogate. Per una LTD gestita da un non residente, attivare e gestire correttamente il PAYE richiede la comprensione di un sistema che ha logiche proprie, scadenze precise e conseguenze significative in caso di inadempimento.
Questa guida copre tutto quello che un director non residente deve sapere nel 2026 per gestire il personale in modo conforme: dalla registrazione al PAYE fino agli obblighi pensionistici, dalla gestione dei contributi NI alle peculiarità dei lavoratori internazionali.
Cos’è il PAYE e come funziona
Il PAYE (Pay As You Earn) è il sistema attraverso cui i datori di lavoro UK trattengono alla fonte l’Income Tax e i contributi National Insurance dai salari dei dipendenti e li versano a HMRC. Il datore di lavoro agisce essenzialmente come agente di riscossione per conto di HMRC — raccoglie le imposte dovute dal dipendente e le versa direttamente all’autorità fiscale a ogni ciclo retributivo.
Il sistema si basa su un codice fiscale assegnato a ogni dipendente — il tax code — che indica a quanta esenzione personale ha diritto e quindi quanta imposta trattenere. HMRC assegna il tax code in base alla situazione fiscale del dipendente e può aggiornarlo nel corso dell’anno.
Real Time Information (RTI)
Dal 2013, tutti i datori di lavoro UK sono obbligati a trasmettere informazioni a HMRC in Real Time — ovvero ogni volta che pagano i dipendenti, non più annualmente. Questo avviene tramite due tipi di comunicazione:
- FPS (Full Payment Submission): inviata ogni volta che viene effettuato un pagamento ai dipendenti — contiene i dettagli di ogni lavoratore, la retribuzione, le trattenute e i contributi NI. Deve essere trasmessa il giorno del pagamento o prima.
- EPS (Employer Payment Summary): inviata quando non vengono effettuati pagamenti in un determinato mese, o per comunicare rimborsi, crediti e altre rettifiche.
Il mancato rispetto delle scadenze RTI genera penali automatiche che si accumulano mese per mese — uno degli errori più costosi e facilmente evitabili nella gestione del personale UK.
Registrazione al PAYE: come si fa
Prima di poter assumere il primo dipendente — o di iniziare a pagare uno stipendio al director stesso — la società deve registrarsi come datore di lavoro presso HMRC.
Quando registrarsi
La registrazione al PAYE deve avvenire prima del primo giorno di lavoro del primo dipendente — o, se si prevede di pagare uno stipendio al director, prima del primo pagamento. HMRC può richiedere fino a 5 giorni lavorativi per completare la registrazione, quindi è fondamentale non aspettare l’ultimo momento.
Come registrarsi
La registrazione avviene online tramite il portale HMRC Business Tax Account. La società deve avere già un Government Gateway account attivo e il proprio UTR (Unique Taxpayer Reference). Una volta completata la registrazione, HMRC assegna alla società un PAYE reference e un Accounts Office reference — due codici necessari per tutte le comunicazioni e i pagamenti PAYE.
Cosa succede se non ci si registra in tempo
L’omessa registrazione al PAYE è una delle violazioni più sanzionate nel sistema fiscale UK. HMRC può applicare penali retroattive, stimare d’ufficio le somme dovute e avviare procedure di accertamento. È uno degli adempimenti che non ammette ritardi.
National Insurance: le aliquote nel 2026
I contributi National Insurance (NI) sono distinti dall’Income Tax e vengono calcolati separatamente su ogni retribuzione. Esistono due componenti:
Contributi del dipendente (Employee NI — Class 1)
- 0% fino a £12.570 annui (Primary Threshold)
- 8% tra £12.571 e £50.270 annui
- 2% oltre £50.270 annui
Contributi del datore (Employer NI — Class 1)
- 0% fino a £9.100 annui (Secondary Threshold)
- 13,8% oltre £9.100 annui
I contributi NI del datore sono a carico della società — non vengono trattenuti dalla retribuzione del dipendente — e sono deducibili dalla Corporation Tax come spesa del personale.
Employment Allowance 2026
Le società con più dipendenti possono beneficiare dell’Employment Allowance — un credito annuale di £10.500 che riduce i contributi NI del datore dovuti nell’anno. Attenzione: le società il cui unico dipendente è anche l’unico director non hanno diritto all’Employment Allowance. Il beneficio si applica quando ci sono almeno due dipendenti oppure quando il director non è l’unico lavoratore.
Calcolo della retribuzione lorda: Income Tax e tax codes
Il datore di lavoro è responsabile del calcolo corretto dell’Income Tax da trattenere da ogni busta paga. Il calcolo si basa sul tax code del dipendente.
Il tax code più comune è 1257L — che corrisponde alla Personal Allowance standard di £12.570. Con questo codice, il dipendente non paga Income Tax sui primi £12.570 di reddito annuo, poi paga il 20% fino a £50.270, il 40% fino a £125.140 e il 45% oltre.
HMRC notifica al datore di lavoro eventuali variazioni del tax code tramite il sistema RTI. Il datore deve applicare immediatamente il nuovo codice dalla busta paga successiva alla notifica.
Emergency tax code
Se un nuovo dipendente non fornisce il proprio P45 (documento rilasciato dal precedente datore di lavoro con il riepilogo delle retribuzioni e trattenute) e non completa il modulo starter declaration, HMRC assegna un emergency tax code che può portare a trattenute eccessive. Il dipendente può poi richiedere il rimborso, ma la gestione è più complessa. Per evitarlo, è buona prassi richiedere sempre il P45 o far compilare la starter declaration al momento dell’assunzione.
Scadenze di pagamento PAYE a HMRC
Le somme trattenute ai dipendenti (Income Tax + Employee NI) più i contributi NI del datore devono essere versate a HMRC secondo le seguenti scadenze:
Piccoli datori di lavoro (debito PAYE mensile inferiore a £1.500):
Possono versare trimestralmente — entro il 19 del mese successivo alla fine del trimestre (o il 22 se il pagamento avviene elettronicamente).
Datori di lavoro ordinari:
Versamento mensile — entro il 19 del mese successivo (o il 22 se elettronico).
Grandi datori di lavoro (debito PAYE annuale superiore a £1,5 milioni):
Versamento in acconto ogni mese — entro il 19 del mese in corso.
Il mancato versamento nei termini previsti comporta interessi automatici e, per i ritardi ripetuti, penali aggiuntive.
Auto-enrolment pensionistico: l’obbligo che molti dimenticano
Uno degli obblighi più sottovalutati dai nuovi datori di lavoro UK è l’auto-enrolment — l’iscrizione automatica obbligatoria dei dipendenti qualificati a uno schema pensionistico aziendale.
Chi è soggetto all’auto-enrolment
Tutti i dipendenti tra i 22 anni e l’età pensionabile che guadagnano più di £10.000 annui devono essere automaticamente iscritti a uno schema pensionistico. Il dipendente può optare per l’uscita dallo schema, ma deve farlo attivamente — non è il datore di lavoro a escluderlo.
Contributi obbligatori nel 2026
- Contributo minimo del datore: 3% della retribuzione qualificata
- Contributo minimo del dipendente: 5% della retribuzione qualificata
- Contributo totale minimo: 8%
La retribuzione qualificata è quella compresa tra £6.240 e £50.270 annui.
Il Pensions Regulator
La supervisione dell’auto-enrolment è affidata al The Pensions Regulator (TPR), non a HMRC. Ogni nuovo datore di lavoro deve dichiarare a TPR di aver adempiuto agli obblighi di auto-enrolment tramite la declaration of compliance entro 5 mesi dalla data in cui diventa datore di lavoro.
Il mancato adempimento degli obblighi di auto-enrolment comporta sanzioni specifiche del TPR, distinte da quelle HMRC.
Dipendenti non residenti in UK: le specificità
Per una LTD UK gestita da un non residente italiano, la situazione dei dipendenti può essere più complessa di quella standard — specialmente se i dipendenti stessi non sono residenti nel Regno Unito.
Dipendenti che lavorano dall’Italia per una LTD UK
Se un dipendente è residente in Italia e lavora fisicamente dall’Italia per una LTD UK, la tassazione del suo reddito da lavoro dipendente segue regole cross-border che richiedono attenzione:
- Il dipendente è fiscalmente residente in Italia e paga l’IRPEF italiana sul proprio reddito
- La Convenzione Italia–UK prevede che il reddito da lavoro dipendente sia tassabile nel paese in cui il lavoro viene fisicamente svolto — ovvero in Italia
- La LTD UK potrebbe non essere tenuta ad applicare il PAYE britannico su questo dipendente — ma deve verificare la propria posizione specifica con un advisor, poiché le regole dipendono dalla struttura del rapporto di lavoro e dalla presenza di una stabile organizzazione
Dipendenti che lavorano nel UK per una LTD con director non residente
Se il dipendente lavora fisicamente nel Regno Unito, il PAYE si applica normalmente indipendentemente dalla residenza del director. La società deve registrarsi, trattenere e versare correttamente.
Il director come dipendente
In molte piccole LTD, il director paga a se stesso uno stipendio tramite il sistema PAYE. Anche in questo caso la registrazione è obbligatoria — anche se il director è l’unico “dipendente” della società. Le stesse regole di FPS e versamento si applicano, inclusa la scadenza RTI per ogni pagamento.
Software per la gestione del payroll nel 2026
La gestione del PAYE richiede software compatibile con il sistema RTI di HMRC. I principali software utilizzati nel 2026 sono:
Xero Payroll
Integrato direttamente nel software contabile Xero — ideale per chi usa già Xero per la contabilità. Gestisce automaticamente il calcolo delle trattenute, la trasmissione RTI e l’auto-enrolment. Disponibile nei piani Xero superiori o come add-on.
QuickBooks Payroll
Integrato in QuickBooks Online — buona opzione per chi usa già QuickBooks. Automatizza il calcolo del payroll e la trasmissione RTI.
Sage Payroll
Soluzione più orientata alle medie imprese con funzionalità avanzate di gestione HR.
FreeAgent
Include gestione payroll di base adatta alle micro-imprese.
BrightPay
Software payroll standalone molto diffuso tra i contabili e le piccole imprese UK — ottimo rapporto qualità-prezzo, piena compatibilità RTI.
Tutti questi software possono essere gestiti da remoto — non è necessaria la presenza fisica nel paese per operare correttamente il payroll.
Diritti dei lavoratori UK: il minimo indispensabile
Oltre agli obblighi PAYE, un datore di lavoro UK deve rispettare la normativa sul lavoro britannica. I punti essenziali per chi si avvicina per la prima volta al diritto del lavoro UK:
National Living Wage / National Minimum Wage (2026)
Il salario minimo varia per fascia d’età. Nel 2026:
- £12,21/ora — lavoratori di 21 anni e oltre (National Living Wage)
- £10,18/ora — lavoratori tra 18 e 20 anni
- £7,55/ora — lavoratori sotto i 18 anni e apprendisti nel primo anno
Contratto di lavoro scritto
I dipendenti hanno diritto a ricevere un contratto scritto (o written statement of employment particulars) dal primo giorno di lavoro. Deve contenere: retribuzione, orario, mansioni, periodo di prova, ferie, modalità di recesso.
Ferie retribuite
I dipendenti a tempo pieno hanno diritto a 28 giorni di ferie retribuite all’anno (inclusi i giorni festivi). Per i part-time il calcolo è proporzionale.
Periodo di prova
Non esiste un limite legale alla durata del periodo di prova, ma il periodo di prova tipico è di 3–6 mesi. Durante il periodo di prova il preavviso di licenziamento è ridotto.
Protezione da licenziamento ingiusto
I dipendenti acquisiscono il diritto alla protezione da licenziamento ingiusto dopo 2 anni di servizio continuativo. Sotto i 2 anni il rapporto di lavoro può essere risolto più liberamente, pur nel rispetto delle procedure corrette.
Errori comuni da evitare
- Non registrarsi al PAYE prima del primo pagamento — l’omessa registrazione genera penali retroattive significative
- Trasmettere la FPS in ritardo rispetto al giorno del pagamento — le penali RTI si accumulano automaticamente
- Dimenticare l’auto-enrolment pensionistico — è un obbligo separato dal PAYE con proprie scadenze e sanzioni
- Non presentare la declaration of compliance a TPR entro 5 mesi dall’inizio dell’attività come datore di lavoro
- Pagare stipendi sotto il National Living Wage — è un reato e viene sanzionato separatamente da HMRC tramite la National Minimum Wage compliance team
- Non emettere il P60 ai dipendenti entro il 31 maggio di ogni anno — il P60 è il documento riepilogativo annuale delle retribuzioni e trattenute che il datore deve fornire a ogni dipendente
FAQ
Una LTD UK con un unico director deve registrarsi al PAYE?
Sì, se il director riceve uno stipendio dalla società — anche minimo. La registrazione al PAYE è obbligatoria prima del primo pagamento, indipendentemente dall’importo. Se il director non riceve alcuno stipendio ma solo dividendi, la registrazione al PAYE non è necessaria — ma è consigliabile mantenerla attiva anche con una struttura minimal per poter attivare rapidamente i pagamenti quando necessario.
Posso gestire il PAYE della mia LTD UK dall’Italia?
Sì. Tutti i principali software payroll UK sono cloud-based e accessibili da qualsiasi paese. La trasmissione delle FPS a HMRC avviene digitalmente. Non è necessaria la presenza fisica nel paese per gestire correttamente il payroll. Tuttavia, la complessità degli adempimenti — RTI, auto-enrolment, aggiornamento tax code — rende spesso più efficiente affidarsi a un professionista o a un provider di servizi specializzato.
Se assumo un dipendente italiano che lavora dall’Italia, devo applicare il PAYE UK?
Non necessariamente. Se il dipendente lavora fisicamente dall’Italia, la tassazione del suo reddito segue le regole cross-border della Convenzione Italia–UK e potrebbe ricadere nella giurisdizione italiana. Tuttavia la situazione specifica dipende dalla struttura del rapporto di lavoro, dalla presenza o meno di una stabile organizzazione e da altri fattori. È essenziale una valutazione preventiva per evitare doppia tassazione o omessi adempimenti in entrambi i paesi.
Cos’è l’Employment Allowance e chi ne beneficia?
L’Employment Allowance è un credito di £10.500 annui che riduce i contributi NI del datore dovuti a HMRC. Ne beneficiano le società con almeno due dipendenti, o dove il director non è l’unico lavoratore. Le società il cui unico dipendente è anche l’unico director non possono richiedere l’Employment Allowance.
Quali sono le sanzioni per la trasmissione tardiva delle FPS?
Le penali RTI per la trasmissione tardiva delle Full Payment Submission partono da £100 al mese per le società con 1–9 dipendenti, aumentando con il numero di dipendenti. Le penali si accumulano automaticamente senza avviso preventivo. Per le trasmissioni tardive ripetute HMRC può applicare penali aggiuntive e interessi.